Guaina bituminosa a Bologna
È il sistema più diffuso sui lastrici e sulle coperture piane della città, ed è ancora oggi la soluzione con il miglior rapporto fra costo, spessore certificato e durata su grandi superfici continue.
- Doppio strato con sormonti sfalsati e saldature verificate
- Scelta fra APP e SBS in base a esposizione e stagione di posa
- Alternative alla posa a fiamma dove non è ammissibile
- Bocchettoni, risvolti e punti singolari trattati con pezzi speciali
Di norma richiamiamo in giornata nei giorni lavorativi.
Perché resta lo standard
Le membrane bitume-polimero hanno tre vantaggi difficili da battere su una copertura di media o grande superficie. Il primo è lo spessore certificato: il rotolo ha uno spessore dichiarato e verificabile, mentre in un sistema liquido lo spessore dipende da chi applica. Il secondo è la velocità: su un lastrico regolare di trecento metri quadri il rotolo è enormemente più rapido. Il terzo è il costo per metro quadro, che resta competitivo.
Il limite è nei dettagli: ogni sormonto è una saldatura, e ogni saldatura è un potenziale difetto. Su una copertura piena di ostacoli, con decine di risvolti e sagomature, il numero di giunti cresce e con esso il rischio. È esattamente il caso in cui una membrana liquida diventa preferibile.
Come è fatta una membrana bituminosa
Tre elementi, ognuno con una funzione precisa.
La mescola bituminosa
Bitume distillato modificato con polimeri. Il bitume ossidato non modificato, usato fino agli anni Ottanta, invecchia perdendo gli oli e diventando fragile: è la ragione tecnica per cui i manti storici bolognesi oggi si fessurano. Le mescole moderne modificate con APP o SBS mantengono flessibilità per decenni.
L'armatura
È l'anima che dà resistenza meccanica e stabilità dimensionale. Le armature in poliestere non tessuto hanno alto allungamento a rottura e sono indicate dove la superficie lavora; quelle in velo di vetro hanno stabilità dimensionale superiore ma allungamento minore, e si usano tipicamente come primo strato. La scelta dell'armatura conta quanto quella della mescola, e nei preventivi generici non compare quasi mai.
La finitura superficiale
Sabbiata o in film per i manti destinati a essere protetti; ardesiata per i manti a vista, dove le scagliette schermano i raggi UV. Esistono anche finiture con lamina metallica per applicazioni particolari.
Doppio strato bituminoso su copertura piana — dall'alto verso il basso
- Protezione Ghiaia lavata, pavimentazione su supporti o manto ardesiato lasciato a vista secondo la destinazione della copertura.
- Secondo strato bitume-polimero Membrana a finire, sormonti sfalsati rispetto al primo strato di almeno mezzo rotolo.
- Primo strato bitume-polimero Posato in aderenza o semiaderenza secondo il supporto; funge da strato di compensazione delle tensioni.
- Primer bituminoso Promotore di adesione applicato sul supporto pulito e asciutto: senza primer l aderenza non è affidabile.
- Supporto preparato Massetto delle pendenze maturo, privo di parti incoerenti, con raccordi arrotondati agli spigoli e sguscia perimetrale.
I punti singolari: dove si concentra il lavoro vero
Su un manto bituminoso il campo aperto è la parte facile. Quello che determina la durata è come vengono risolti questi punti.
- Sguscia perimetrale. All'incontro fra piano e verticale serve un raccordo arrotondato: la membrana non può piegare a novanta gradi senza sforzo concentrato.
- Risvolti verticali. Devono risalire almeno 15-20 cm sopra la quota di ristagno ed essere ancorati in testa con profilo o scossalina, mai lasciati alla sola sigillatura.
- Bocchettoni. Vanno usati pezzi speciali con flangia risvoltata dentro il manto, non tubi passanti sigillati con silicone.
- Troppo-pieno. Dove previsto, è la sicurezza contro il sovraccarico idraulico: uno scarico secondario a quota più alta che evita che l acqua superi le soglie.
- Penetrazioni. Camini, sfiati, tiranti, basamenti: ognuno richiede il proprio risvolto e la propria protezione in testa.
- Giunti di dilatazione. Vanno risolti con sistemi dedicati che permettano il movimento, non incollando la membrana a cavallo del giunto.
Prezzi indicativi
| Voce | Fascia |
|---|---|
| Doppio strato bitume-polimero posato, esclusi supporto e protezione | 32–58 €/mq |
| Monostrato ardesiato su manutenzione | 20–36 €/mq |
| Sguscia perimetrale in malta | 12–22 €/m lineare |
| Risvolto verticale completo con profilo di testa | 25–48 €/m lineare |
| Bocchettone con flangia risvoltata | 90–180 € cad. |
| Protezione in ghiaia lavata | 10–20 €/mq |
Alternative e confronto nella pagina guaina liquida e in tetti e coperture.
Domande frequenti sulla guaina bituminosa
Quanto costa la guaina bituminosa al mq posata?
Meglio monostrato o doppio strato?
Cosa vuol dire APP e SBS?
La posa a fiamma è sempre possibile?
La guaina ardesiata può restare a vista?
Chiedi un preventivo per il manto
Indica superficie approssimativa, destinazione della copertura (praticabile o no) e se esiste già un manto da rimuovere o su cui sovrapporre.
Sopralluogo e preventivo scritto a prezzo chiuso, senza impegno.
Al telefono: 348 976 3522 — Lun–Ven 8:00–18:30 · Sab su appuntamento
Hai una macchia sul soffitto o un terrazzo che perde?
Descrivici la situazione al telefono: nella maggior parte dei casi, con due o tre domande, si capisce già se serve una riparazione mirata o un rifacimento. Il sopralluogo e il preventivo scritto sono senza impegno.